Montag, 19. Dezember 2011

Berlino 19 dicembre2011
Carissimi amici, come ogni anno, pochi giorni prima del santo natale e' d'obbligo visitare i mercatini di natale.... i famosi Weihnachts-märkte, tipici in queste terre nordiche. Uno dei piu' caratteristici e' quello di Alexander Platz, che si prolunga per centinaia di metri lungo il viale di " Unter den Linden". L'atmosfera e' veramente natalizia. Le bancherelle sono tutte illuminate, e una grande moltitudine di persone percorre i marciapiedi come un lento fiume in piena. Ce ne sono di tutte le razze, e non di rado si sente parlare italiano, ma i piu' numerosi sono i polacchi che per aspetto non si distinguono molto dai tedeschi, anch'essi biondi e occhi celesti,se non fosse per il loro tipico accento polacco. Sono quasi le 4 del pomeriggio, e qui comincia a farsi buio ( un'ora prima che in Italia ). La temperatura e' bassa, uno o due gradi sopra lo zero, ma tira un gelido vento che fa oscillare le numerose lampadine dei Bazar, mi sento protetto dal mio grande mantello, e dalla sciarpa arrotolata al collo. Cammino lento, e mi incuneo tra queste bancherelle per vedere se ci sono delle novita'........ C'e' una miriade di articoli, dai casalinghi, abbigliamenti, ferramenta, giocattoli, ma veramente non ho bisogno di nulla e mi accontento di guardare e soprattutto sentire questa atmosfera sommessa di festa. Piano,piano, da Alexanderplatz, arrivo a Nikolai-viertel, una piccola piazzetta attorniata da piccoli vicoli.Qui e' il luogo dove Berlino ha avuto le sue radici, tra il fiume Spree e la roten- Rathaus ( Sede del comune ). Non lontano da qui si intravede il duomo di Berlino che si erge maestoso cercando di fare concorrenza alla " Fernsehen-Turm " Mi fermo un attimo e non posso non ravvisarmi che il luogo dove mi trovo e' il luogo dove 20 anni orsono non si poteva camminare liberamente se non sotto l'attento sguardo dei vopos russi....... erano i tempi della guerra fredda.... fortunatamente ora di freddo c'e' solamente il vento che si infiltra tra le orecchie. Cammino ancora un po'; le offerte culinarie sono abbondanti e varie, mi avvicino ad un mega-braciere dove vengono arrostiti i Brat-Würstel.... ne ordino due con un bicchiere di vin-Brule'. Mi sento confortato dal calore che emana il braciere e sorseggio lentamente il vino. Ricomincio a camminare e mi soffermo in un piccolo angolo dove una donna vestita di nero a moda anni trenta canta le note nostalgiche di Lilin Marlen....... mi ravviso che sono a Berlino, dove queste note venivano cantate in tempo di guerra per rinfrancare i soldati dai sacrifici del fronte..... altri tempi!!!!!!!E' ora di ritornare a casa ; prendo la metropolitana e durante il tragitto ripenso alle impressioni ricevute da questa breve escursione........... Berlino....... Natale.......la Guerra.......i Vopos......Lilin Marlen......e il Würstel che con grande appetito ho gustato. Ancora una giornata e' passata.... e tutto diventa storia!

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